Mozzo/Bersaglieri: dopo il Papa, anche Don Giosy Cento ha indossato la vaira. « blog del Bersagliere

Bersaglieri: dopo il Papa, anche Don Giosy Cento ha indossato la vaira. « blog del Bersagliere

Fuori programma martedì sera durante la S.Messa di apertura degli esercizi spirituali: alla presentazione dei gruppi del paese, come di consueto erano stati invitati anche i Bersaglieri. Ogni gruppo portava sull’altare un oggetto simbolo del proprio gruppo. Noi bersaglieri cosa potevamo portare? La Vaira, il nostro copricapo piumato. Il nostro Bersagliere, reduce di Somalia, Luca Cavalli era incaricato dal direttivo di  portare sull’altare la vaira. A ricevere gli oggetti c’era Don Giosy Cento che appena ha visto le piume ha esclamato : “ho sempre avuto il desiderio di indossare il cappello dei Bersaglieri ma non ne ho mai avuto l’occasione. Questa e’ la volta buona.”  E si messo il cappello piumato. Un motivo di orgoglio per i bersaglieri di Mozzo. Dopo il Papa anche don Giosy Cento ha messo il cappello. A Mozzo.

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Redipuglia, il nonno bersagliere di Papa Bergoglio | Chiesa | www.avvenire.it

Redipuglia, il nonno bersagliere di Papa Bergoglio | Chiesa | www.avvenire.it.

Della prima Guerra mondiale il Papa aveva sentito parlare fin da piccolo, in famiglia. Suo nonno, Giovanni Bergoglio, classe 1884, aveva combattuto nell’esercito italiano sul Piave e sull’Isonzo. E più volte gli aveva raccontato gli orrori di quelle battaglie. Ieri il capo di Stato maggiore della difesa, ammiraglio Luigi Binelli, ha donato a Francesco il foglio matricolare del nonno, cioè il documento originale dal quale si evincono i diversi momenti della sua permanenza sotto le armi, al tempo della Grande Guerra, fino al congedo avvenuto nel 1919.

Non è stato l’unico dono ricevuto dal Pontefice durante la celebrazione. Il ministro della difesa, Roberta Pinotti, ha portato al Papa un altare da campo usato dai cappellani militari cento anni fa. E i genitori del maggiore Giuseppe La Rosa, morto lo scorso anno in Afganistan, gli hanno consegnato il cappello da bersagliere del loro figlio. Infine il presidente della Regione Friuli-Venezia Giulia, Debora Serracchiani, ha donato a Francesco la Croce di Aquileia, che il Papa ha benedetto, ai piedi della scaletta dell’aereo, prima di imbarcarsi per tornare a Roma.

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