LE CANZONI DEI BERSAGLIERI – spadini.org

Quando passano per via

gli animosi bersaglieri,

sento affetto e simpatia

pei gagliardi militari.

Vanno rapidi e leggeri

quando sfilano in drappello,

quando il vento sul cappello

fa le piume svolazzar.

L’Italia in mezzo secolo

copertasi di gloria

fu addotta alla vittoria

dal prode bersaglier.

Lo stuolo di La Marmora

sui campi di Crimea,

la foce Eridanea

ritolse allo stranier.

Splende al sol d’Italia

del bersaglier la carabin

dalle giogaie alla marina

è chiuso il varco all’invasor.

Dove gemono i dolori

primo accorre il bersagliere,

che da al misero i tesori

di bontade e di fortezza.

Marcia a capo delle schiere

ordinate per l’assalto,

non discende dallo spalto

finché il fuoco cesserà.

Caduto in riva all’Adige

risorto a Solferino,

pugnando a S. Martino,

l’ingiuria vendicò.

L’Italia, come fulmine,

percorse vincitore,

spiegando il tricolore

univa il Tebro al Po.

Splende al sol d’Italia

del bersagliere la carabina,

dalle giogaie alla marina

è chiuso il varco all’invasor.

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Mozzo: dalla missione ONU in Somalia al raduno nazionale di Torino

Meritandosi medaglie e benemerenze sotto l’egida ONU hanno operato in terra africana (nelle foto con il bers. Cavalli Luca di Mozzo veterano della Somalia) . Ora si sono ritrovati a Torino i bersaglieri del 2 Governolo. Anche i bersaglieri della sezione di Mozzo erano presenti al raduno, con il classico passo di corsa (in cima al corteo di Bergamo) hanno percorso le vie del centro citta’, tra lo svenolio di bandiere tricolori e  la gente festante, al grido di  ” w i bersaglieri”. 100000 in piazza per l’Italia. 175 anni hanno compiuto i Bersaglieri, 15o l’Italia: si puo’ proprio dire che i bersaglieri hanno fatto l’Italia.  In visita, dopo il pranzo cremisi innaffiato da buon vino piemontese, nel pomeriggio alla meravigliosa villa Reale a Venaria.

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LA STORIA DEI BERSAGLIERI – spadini.org

LA NASCITA DEI BERSAGLIERI

Il corpo dei bersaglieri (ora specialità della fanteria) nacque il 18 giugno deI 1836, per volontà del capitano Alessandro La Marmora. L’Ufficiale presentò al re Carlo Alberto uno studio intitolato Proposizione per la formazione di una compagnia Bersaglieri, il Sovrano accolse la proposta e, con R.D. del 18/6/1836, autorizzò la creazione della 1^ Compagnia del Corpo dei Bersaglieri.

La Marmora voleva formare reparti celeri di carabine che dovevano avere una notevole possibilità di rapidi spostamenti caratterizzati da un fuoco preciso ed utile alle piccole distanze; in poche parole, l’intento era quello di avere a disposizione reparti di fanteria celere. I bersaglieri dovevano avere grande resistenza alle fatiche, per effettuare tanti e rapidi spostamenti, ottima mira con la carabina e intelligenza per trovarsi sempre al posto giusto nel momento giusto.

viaI BERSAGLIERI – spadini.org.

In centomila per i bersaglieri- LASTAMPA.it

 

Tre ore sotto il sole, senza perdersi una fanfara. Giovani e meno giovani, mogli e mariti, con o senza bimbi al seguito: nessun segno di impazienza o scatti di insofferenza. Eccole lì le 100 mila persone che ieri mattina, stando alle stime, hanno applaudito i circa 30 mila bersaglieri mentre sfilavano da piazza Vittorio a piazza Cln. E chissà che un giorno qualcuno non riesca a decifrare le cause di una partecipazione che finora ha lasciato sbigottiti gli stessi radunisti.

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