Esercito Italiano: Progetto Soldato Futuro

FINALITA OPERATIVE

Incrementare lefficienza operativa delle minori unità esaltando ed integrando le aree capacitive fondamentali del combattente appiedato: letalità, sopravvivenza, Comando e Controllo, mobilità e autonomia.Tale incremento è stato perseguito nel quadro degli orientamenti NATO nel settore, al fine di conferire ai singoli combattenti ed alle unità una totale interoperabilità sia interforze sia in contesti dimpiego multinazionali.Lo sviluppo di equipaggiamenti individuali innovativi completamente integrati tra loro ha condotto alla realizzazione di un “sistema soldato”, basato sulla sinergia uomo-dotazione, idoneo ad assolvere i compiti derivanti dai profondi mutamenti intervenuti nello scenario internazionale.Il sistema è caratterizzato da modularità, flessibilità ed espandibilità, pertanto risulta efficacemente configurabile in funzione delle diverse situazioni dimpiego e progressivamente aggiornabile alla luce delle innovazioni tecnologiche nei singoli settori. La sua integrazione nel sistema automatizzato di Comando e Controllo consentirà inoltre il completo inserimento delle unità, fino ai minimi livelli, nel processo di digitalizzazione dei nuovi contesti operativi.

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Italia 150: Napolitano scende da auto e saluta bersaglieri – Piemonte – ANSA.it

E’ sceso dall’auto e si e’ avvicinato alla gente che lo chiamava, per salutare, fra gli altri, un gruppo di bersaglieri in congedo: e’ successo stamani, nel piazzale davanti alla Reggia di Venaria, protagonista il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

Il Capo dello Stato ha stretto la mano ai bersaglieri mentre centinaia di persone continuavano a salutarlo e ad applaudirlo, sventolando bandierine tricolori. Poi, spontaneamente, hanno cominciato a cantare l’inno di Mameli mentre il Capo dello stato li salutava

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Mozzo – Bersaglieri: il video gioco dell’Unita’ d’ Italia

Per giocare si entra nei panni di un ufficiale del Corpo d’Armata dei Bersaglieri, cui è assegnata una missione segreta dal generale Cadorna in persona: dovrà introdursi nel cuore di Roma, fino al Quirinale, per consegnare a Papa Pio IX una missiva con l’ultimatum di resa, con annessa richiesta di ritirare le truppe, al fine di evitare inutili vittime. Partendo dall’accampamento militare insediato all’interno di Villa Torlonia, si dovrà passare attraverso i cunicoli delle Catacombe, passare sotto Porta Pia, fino ad arrivare al Quirinale.

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Mozzo: tanti cittadini, Alpini, Bersaglieri, Carabinieri, Fanti e Reduci tutti insieme per la Festa Nazionale.

Una grande festa quella del 17 marzo a Mozzo. Appuntamento alle 9 alla casetta degli Alpini con l’alza bandiera scandito da Mancin, trombettista ufficiale di Mozzo (nominato sul campo), che ha intonato l’Inno di Mameli. Tutti hanno cantato insieme ai cittadini: Sindaco, Vice Sindaco, il Curato – Don Andrea -Assessori-Beltramelli, Bonalumi, Carminati-  Consiglieri comunali, Comandante dei Carabinieri di Curno – Mondi’ e il suo vice – Alpini, Bersaglieri, Fanti. Segnalata la presenza acnhe dell’Assessore Ambrosini. Al termine della sobria cerimonia la lettura del messaggio degli Alpini per la Festa Nazionale. Poi tutti insieme con il Sindaco in testa alla Santa Messa in Parrocchia per la benedizione delle bandiere ufficiali. Ha concluso la cerimonia la lettura degli auguri del Santo Padre. Secondo programma la gente e le bandiere in corteo, ancora con il Sindaco davanti a tutti, verso il monumento dei Caduti sempre accompagnati dalla magnifica tromba che dopo gli onori al Tricolore (sempre con l’inno d’Italia), il Silenzio, ha concesso un bis dell’Inno di Mameli che ha visto protagonisti come improvvisati cantori tutta la giunta Comunale presente (Sindaco, Vice Sindaco, Assessore allo sport, Assessore alla Cultura in prima fila), i Consiglieri comunali. Un canto corale accompagnato dai tanti cittadini presenti. Ha concluso la cerimonia il Parroco Don Giulio con la benedizione. Per finire questa bella giornata l’invito degli Alpini alla loro casetta per un bel rinfresco. W l’Italia.

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Bersaglieri e l’Unita’ d’ Italia in un video gioco- Giochi- LASTAMPA.it

Per giocare si entra nei panni di un ufficiale del Corpo d’Armata dei Bersaglieri, cui è assegnata una missione segreta dal generale Cadorna in persona: dovrà introdursi nel cuore di Roma, fino al Quirinale, per consegnare a Papa Pio IX una missiva con l’ultimatum di resa, con annessa richiesta di ritirare le truppe, al fine di evitare inutili vittime. Partendo dall’accampamento militare insediato all’interno di Villa Torlonia, si dovrà passare attraverso i cunicoli delle Catacombe, passare sotto Porta Pia, fino ad arrivare al Quirinale.

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OORR Pediatria, I Bersaglieri, anche di Mozzo, raccontano l’Unita’ d’Italia ai bambini

Una giornata da ricordare. I Bersaglieri di Bergamo (tra cui anche quelli di Mozzo) sono stati invitati dai reparti di pediatria, chirurgia pediatrica e day-hospital degli Ospedali Riuniti di Bergamo a raccontare la storia dell’Unita’ D’Italia ai piccoli ospiti. Un racconto senza fiato che ha tenuto i piccoli pazienti a bocca aperta ad ascoltare le gesta dei fanti piumati che hanno contribuito all’Unita’ d’Italia. I Bersaglieri compiono 175 anni, un po’ piu’ vecchi della giovane centocinquantenne nazione Italia. Cappellino in testa, bandiera nella mano, i bambini hanno accompagnato i Bersaglieri mentre intonavano l’Inno di Mameli: tutti in piedi con la manina sul cuore come aveva loro insegnato il bersagliere. Buon compleanno Italia.